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Sarebbe stato bello farvi gli auguri di persona....ma ciò non è possibile e allora! In forza di quanto ripetete spesso "Spiritualmente le distanze non esistono" in questo modo,dal profondo del cuorerinnoviamo gli auguri per il 51° Anniversario di Sacerdozio e soprattutto ringraziamo Dio per aver fatto sì che le nosre strade si incrociassero. Auguri....Angela G. Vincenzo,Marianna e Emanuela
La mia preghiera affinchè un giorno entrerò nel Santuario (di fronte alla stazione dove vi riunite) dalla porta principale e ti vedrò mentre alzi il corpo del MAESTRO celebrando il mistero che ha redento il mondo.La mia preghiera affinchè un giorno non molto lontano si esaudisca quello che il tuo cuore desidera
ardentemente.La mia preghiera affinchè conservi sempre quel passo deciso che ha solo chi cammina nella LUCE di Gesù.La mia preghiera affinchè conservi
sempre quel carattere deciso dietro il quale si nasconde un cuore immenso come i cieli che ha creato il PADRE.
Lassù nel cielo il giorno che ti sarai guadagnato l'eternità la MAMMA CELESTE prima di accompagnarti nelle braccia di GESU' ti farà vedere i frutti del vigneto
a te affidato e chiamando per nome tutti i fiori che hai curato ti dirà: guarda Giacinto come Antonio,Giulia,Angela,Rosaria,Maria,Mario,Lucia,Vittorio,Michele,Luca etc. guarda come crescono sani e forti grazie a tè, perchè hai curato la radice che è dentro ognuno di loro e di tutta l'umanità facendo germogliare Colui che morendo come il chicco di grano ha portato molti frutti.
Nel ringraziare il Signore Gesù per averti conosciuto ti auguro una serena Pasqua a tè e tutto il tuo Santo Gruppo.
Commento dello studioso Gino Soldera al mio libro 'La Vita':
Reverendissimo Padre, ho finito ieri sera di leggere il documento che mi ha inviato. Non le nascondo che all’inizio avevo qualche perplessità Sulla questione posta poi fugata dalle sistematiche puntualizzazioni Fornite dal testo. Ho compreso che l’approccio che noi abbiamo verso l’uomo È ancora molto parziale e imbevuto da pregiudizi che limitano la possibilità D’azione, in particolare verso la vita nascente: area ancora misteriosa, ma dalla quale emergono dei profondi bisogni di varia natura, che sappiamo avere delle forti ripercussioni verso la vita futura. Questo discorso vale sia per i nascituri abortiti che per gli altri nascituri che proseguiranno normalmente la loro esistenza. Infatti, la questione del battesimo prima dell’aborto apre una questione più ampia che riguarda la salute Spirituale di tutti i bambini nel grembo materno. E’ certamente molto diverso per il futuro del bambino vivere o non vivere una maternità in grazia e in comunione con Dio, sia per la sua vita futura che per la società. Senza voler esprimere giudizi in materia, che non mi competono, come studioso quello che mi sento di dire è che porre seriamente la questione del battesimo prima dell’aborto può essere molto utile per aprire un sano dibattito necessario per risvegliare quelle coscienze spesso assopite da una vita vissuta all’insegna del conformismo-consumismo tipico dell’attuale società. A mio parere la questione posta ha un suo motivo d’essere e sarà certamente fonte di futuri approfondimenti. Con sincera deferente gratitudine, Gino Soldera